SANDRA FERRACUTI | Antropologia delle culture espressive

Antropologia delle culture espressive
Dipartimento per l'Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale
Laurea Magistrale
SCIENZE ANTROPOLOGICHE E GEOGRAFICHE PER I PATRIMONI CULTURALI E LA VALORIZZAZIONE DEI TERRITORI (SAGE)
6
Lingua insegnamento
 

Italiano

Obiettivi formativi e risultati di apprendimento
 

Obiettivi formativi:

Il corso si propone di fornire agli studenti e alle studentesse conoscenze relative alle origini, alle evoluzioni storiche e teoriche, ai protagonisti e alle attuali sfide concettuali e metodologiche della prospettiva antropologico-culturale applicata allo studio delle “culture espressive” (dall’arte al gioco, ai monumenti, ai patrimoni culturali), tanto nelle dimensioni istituzionali e disciplinari, quanto in quelle della loro più ampia “vita sociale” in ambiti locali, nazionali e globali.

Alla fine del corso, conosceranno e sapranno analizzare criticamente le radici storiche e le ragioni contemporanee delle accese proteste, dei dibattiti pubblici e delle rivendicazioni contemporanee connesse alla natura, l’origine e il destino delle narrazioni istituzionali Otto-Novecentesche sulle società umane ed ai “sistemi dell’arte” e delle collezioni museali ad essi associati.

Al termine del corso, avranno integrato le metodologie di ricerca e di interpretazione dell’antropologia culturale applicata ai mondi dell’arte e delle culture espressive nel proprio bagaglio di strumenti per comprendere, analizzare criticamente e contribuire attivamente agli accesi dibattiti contemporanei che articolano visioni alternative di cultura, identità, patrimoni e cittadinanza a livello locale, nazionale e globale.

Risultati di apprendimento:

Alla fine del corso, gli studenti e le studentesse avranno acquisito gli strumenti necessari per conoscere, apprendere e dialogare con i molteplici (nel tempo e nello spazio) mondi delle culture espressive e con gli autori e le autrici di opere e performance solo apparentemente “lontani” dai propri contesti di vita e dalle proprie esperienze.

Sapranno guardare criticamente, da “stranieri interni”, e con autonomia di giudizio alle produzioni espressive istituzionali nei propri contesti di vita, per analizzarne il linguaggio e le visioni di convivenza e cittadinanza che vi sottendono.

Avranno acquisito il vocabolario necessario a migliorare le proprie capacità comunicative (nell’espressione orale e in quella scritta) nell’ambito del dibattito critico contemporaneo sulle tematiche che attengono ai sistemi dell’arte, della cittadinanza e dei patrimoni culturali a livello locale, nazionale e globale.

Avranno acquisito competenze specifiche sulle pratiche di ricerca, identificazione, inventariazione, catalogazione e rappresentazione dei patrimoni culturali e ne sapranno riconoscere la portata epistemologica.

Potranno applicare queste competenze e conoscenze nell’ambito delle istituzioni pubbliche e private dei sistemi dell’arte e dei patrimoni culturali.

Prerequisiti
 

Conoscenze di base delle discipline antropologico-culturali.

Contenuti del corso
 

Il corso, che prevede 30 ore di didattica, guarda ai “sistemi dell’arte” e a quelli dei “patrimoni culturali”, alla creatività e ai suoi ‘prodotti’, attori e pratiche, in prospettiva antropologico-culturale, ovvero a partire dai più ampi concetti di "cultura espressiva" (Miller 2019/2025) e di "creatività culturale" (Favole 2010). Attraverso la discussione di diversi casi di studio provenienti da contesti africani, oceaniani ed europei getta luce sulle molteplici e cangianti forme, ontologie e funzioni associate, nel tempo e nello spazio, a queste dimensioni dell’esperienza umana, che si esercitano a cavallo tra visioni socio-culturali del presente, del passato e del futuro. Il corso dedicherà particolare attenzione alle pratiche creative ed espressive di attori residenti nel continente africano, oceaniano e americano.

Programma esteso
 

Blocco 1: In una prima parte del corso (20 ore), attraverso lezioni frontali (con l’ausilio di slide e materiali audiovisivi), saranno presentati e discussi in aula gli argomenti, i casi di studio e i testi di riferimento del corso. Durante questa prima parte del corso, agli studenti e le studentesse frequentanti sarà anche richiesto di preparare e condividere una presentazione orale di gruppo – massimo tre persone per gruppo – su una parte del materiale d’esame. Questa presentazione non sarà soggetta a valutazione ma permetterà alle studentesse e gli studenti frequentanti di venire esonerati, in sede d’esame orale finale, dalla discussione della corrispondente parte testuale del materiale del corso.

Blocco 2: Nella seconda parte del corso (10 ore), le lezioni prevederanno anche esercitazioni guidate in aula che comprenderanno attività individuali e per gruppi di due persone ciascuno. Queste attività saranno finalizzate ad acquisire le competenze necessarie per la redazione, alla luce dei contenuti del corso, di un originale elaborato redatto autonomamente da ciascuna studentessa/studente e incentrato sulla “vita sociale di un monumento”. La consegna di questo elaborato è prevista entro quindici giorni dalla data dell’appello d’esame orale finale selezionato dalla studentessa/studente.

Il programma del corso prevede i seguenti specifici contenuti, che verranno presentati e discussi con l’ausilio di casi di studio:

  • I sistemi dell’arte e dei patrimoni come sistemi socio-culturali e “terreni” di ricerca etnografica
  • Gli oggetti da collezione come “semiofori”
  • Il concetto di arte in prospettiva antropologico-culturale
  • Il concetto di patrimonio culturale in prospettiva antropologico-culturale
  • Il “sistema arte/cultura”
  • Il concetto di “cultura espressiva”
  • Il concetto di “creatività culturale”
  • Una teoria antropologica dell’arte: Alfred Gell e la tecnologia dell’incanto
  • Politiche, visioni socio-culturali, attori e dilemmi postcoloniali nell’ambito dei sistemi dell’arte e dei patrimoni culturali
  • “Arti e installazioni etno-grafiche contemporanee”
  • Politiche dei patrimoni culturali e “comunità di eredità”
  • Metodologie, pratiche ed epistemologie della schedatura e dell’inventario: dalla “cosa”, alla ricerca, alla scrittura, alla collezione, al “patrimonio”.
Metodi didattici
 

Lezioni frontali, esercitazioni indipendenti e in aula, esercitazioni guidate (individuali e di gruppo) in aula, presentazioni e discussioni individuali e di gruppo in aula

Modalità di verifica dell'apprendimento
 

Modalità di verifica dell’apprendimento:

  • elaborato scritto (valutato in trentesimi) basato su un percorso di ricerca indipendente sulla “vita sociale di un monumento”. L’elaborato dovrà comprendere le seguenti sezioni: 1) scheda di inventario/pre-catalogo; 2) ipotesi di valorizzazione 3) osservazioni sul processo; 4) bibliografia essenziale 5) Allegati: immagini - note di campo - trascrizione di un'intervista etnografica.

La valutazione dell’elaborato scritto sarà attribuita secondo i seguenti criteri:

  1. completezza, chiarezza ed organizzazione dell’esposizione e degli apparati illustrativi e di corredo (10 punti)
  2. Originalità, competenze acquisite e analisi critica dei contenuti (20 punti)
  • esame finale orale (valutato in trentesimi).

La valutazione dei risultati dell’esame orale sarà attribuita secondo i seguenti criteri:

  1. chiarezza ed organizzazione dell’esposizione (10 punti)
  2. Competenze acquisite e analisi critica dei contenuti (20 punti)

La valutazione finale, attribuita al termine dell’esame orale, sarà basata sui risultati di entrambe le prove (scritta e orale). In particolare, la valutazione complessiva sarà basata sulla capacità di argomentare e discutere le conoscenze acquisite alla luce 1) dei testi associati al corso 2) delle presentazioni e discussioni in aula, che, per i frequentanti costituiscono, insieme ai testi assegnati, materiale d’esame da integrare sia nell’elaborato scritto che in sede d’esame orale.  

Per superare complessivamente la prova è necessario acquisire almeno 18 punti su 30.

N.B.: Gli studenti e le studentesse non frequentanti sono pregati di contattare la docente via email o in sede di ricevimento studenti per chiarimenti sul programma e le modalità di verifica.

N.B.: L'esame si terrà in forma integrata con quello del modulo in Antropologia e Musei

Criteri di valutazione:

18-23: Sufficiente - La conoscenza e la comprensione degli argomenti del corso, la proprietà di linguaggio, l’efficacia nella comunicazione e la capacità di collegare tra loro i diversi contenuti presentati nei testi d’esame e discussi durante il corso risultano accettabili;

24-26: Discreto - La conoscenza e la comprensione degli argomenti del corso, la proprietà di linguaggio, l’efficacia nella comunicazione e la capacità di collegare tra loro i diversi contenuti presentati nei testi d’esame e discussi durante il corso risultano più che sufficienti; 

27-28: Buono - La conoscenza e la comprensione degli argomenti del corso, la proprietà di linguaggio, l’efficacia nella comunicazione e la capacità di collegare tra loro i diversi contenuti presentati nei testi d’esame e discussi durante il corso risultano soddisfacenti;

29-30: Ottimo - La conoscenza e la comprensione degli argomenti del corso, la proprietà di linguaggio, l’efficacia nella comunicazione e la capacità di collegare tra loro i diversi contenuti presentati nei testi d’esame e discussi durante il corso risultano pienamente soddisfacenti;

30 e lode: Eccellente - La conoscenza e la comprensione degli argomenti del corso, la proprietà di linguaggio, l’efficacia nella comunicazione e la capacità di collegare tra loro i diversi contenuti presentati nei testi d’esame e discussi durante il corso risultano eccellenti.  

Testi di riferimento e di approfondimento, materiale didattico Online
 

Testi di riferimento:

  • Barbara Miller, Antropologia Culturale, Milano, Pearson, 2025 (III edizione), cap.: 12 (La cultura espressiva).
  • Francesco Ronzon, Antropologia dell’arte, Verona, Quiedit, 2010, pp. 7-20.
  • Adriano Favole, Oceania. Isole di creatività culturale, Bari, Laterza, 2010.
  • Alfred Gell, Arte e agency. Una teoria antropologica, Milano, Raffaello Cortina, 2021, pp. 71-94.
  • Alvise Crovato – Sandra Ferracuti (2025) Come due gocce d’edera. Innesti teatrali nella “Foresta che cammina” di Satriano di Lucania, “Archivio di Etnografia”, anno XVIII, n.s., n. 2-2023, pp. 83-111.
  • Emanuela Rossi, Produrre località tra immaginazione, desiderio e patrimonio. Sulle performance patrimoniali alla querciola in Toscana, in “Lares”, anno LXXXV, n. 2, 2019, pp. 207-232.

N.B.: Nel periodo di svolgimento del corso, materiali didattici aggiuntivi e avvisi verranno pubblicati dalla docente nella pagina Classroom del corso (codice 4ry2u5u6), che si consiglia di consultare con regolarità.

Metodi e modalità di gestione dei rapporti con gli studenti
 

Ricevimento studenti: dopo le lezioni, nello studio della docente (A518, Matera) come da orario pubblicato nella pagina docente nel sito del Dipartimento e, su richiesta, online.

La docente è raggiungibile anche via email (sandra.ferracuti@unibas.it).

Date di esame previste
 

Le date effettive degli appelli saranno indicate nella piattaforma Esse3; si prevede di svolgere appelli secondo il calendario indicato a seguire:

22 gennaio 2026

24 febbraio 2026

28 aprile 2026

18 giugno 2026

9 luglio 2026

15 settembre 2026

15 ottobre 2026

10 novembre 2026

N.B.: Le date di esame potrebbero subire variazioni: consultare la pagina web del docente nel sito del Dipartimento e la piattaforma esse3 per aggiornamenti.

Seminari di esperti esterni
 

Sono previsti interventi di esperti esterni durante il corso delle lezioni.

Altre informazioni
 

La frequenza del corso non è obbligatoria ma è vivamente consigliata.

Gli studenti e le studentesse non frequentanti sono tenuti a contattare la docente via email o in sede di ricevimento studenti per verificare il programma e le modalità d’esame.

Codice classroom del corso: 4ry2u5u6

 
Fonte dati UGOV