SANDRA FERRACUTI | Antropologia e musei

Antropologia e musei
Dipartimento per l'Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale
Laurea Magistrale
SCIENZE ANTROPOLOGICHE E GEOGRAFICHE PER I PATRIMONI CULTURALI E LA VALORIZZAZIONE DEI TERRITORI (SAGE)
6
Lingua insegnamento
 

Italiano

Obiettivi formativi e risultati di apprendimento
 

Obiettivi formativi: conoscere la storia della prospettiva antropologico-culturale applicata alla “cultura materiale”, al collezionismo e ai musei come segni di specifiche visioni del mondo applicate alla costruzione di memorie collettive e futuri condivisi. Conoscere e comprendere le radici storiche delle accese proteste, i dibattiti pubblici e le rivendicazioni contemporanee connesse all’origine e al futuro delle collezioni dei musei “antropologici” in Italia, in Europa e nel resto del mondo.

Risultati di apprendimento: riconoscere e comprendere le sfide e i dilemmi della ricerca antropologico-culturale applicata ai collezionismi e agli allestimenti museali; far propri strumenti teorici, competenze, metodologie e “buone pratiche” a disposizione degli antropologi culturali che lavorano in ambito museale.

Prerequisiti
 

Conoscenze di base di museologia e delle discipline antropologico-culturali.

Contenuti del corso
 

Durante il corso, che prevede 30 ore di didattica, saranno presentati e discussi: la storia degli studi antropologico-culturali applicati alla “cultura materiale”; le principali direzioni di ricerca attuali in questo ambito; prospettive, applicazioni professionali e ricerche contemporanee focalizzate sul collezionismo e le rappresentazioni museali e su quello, più ‘intimo’, degli “oggetti d’affezione”; le relazioni tra studi antropologici, colonialismo e museografia “etnografica” ed “etnologica”; gli stili allestitivi, le collezioni e le narrazioni prodotti da questo specifico genere museologico in casi di studio europei, nordamericani e africani.

Programma esteso
 

Blocco 1: In una prima parte del corso (20 ore), attraverso lezioni frontali (con l’ausilio di slide e materiali audiovisivi), saranno presentati e discussi in aula gli argomenti, i casi di studio e i testi di riferimento del corso. Durante questa prima parte del corso, agli studenti e le studentesse frequentanti sarà anche richiesto di preparare e condividere una presentazione orale di gruppo – massimo tre persone per gruppo – su una parte del materiale d’esame. Questa presentazione non sarà soggetta a valutazione ma permetterà alle studentesse e gli studenti frequentanti di venire esonerati, in sede d’esame orale finale, dalla discussione della corrispondente parte testuale del materiale del corso.

Blocco 2: Nella seconda parte del corso (10 ore), le lezioni prevederanno anche esercitazioni guidate in aula che comprenderanno attività individuali e per gruppi di due persone ciascuno. Queste attività saranno finalizzate ad acquisire le competenze necessarie per la redazione, alla luce dei contenuti del corso, di un originale elaborato redatto autonomamente da ciascuna studentessa/studente e incentrato su un “oggetto d’affezione”. La consegna di questo elaborato è prevista entro quindici giorni dalla data dell’appello d’esame orale finale selezionato dalla studentessa/studente.

Il programma del corso prevede i seguenti specifici contenuti, che verranno presentati e discussi con l’ausilio di casi di studio:

  • Origini ed evoluzioni storiche e concettuali delle pratiche collezionistiche e museografiche in ambito antropologico-culturale
  • Il concetto di “cultura materiale”
  • Oggetti e collezioni in ambito museale e istituzionale in prospettiva antropologico-culturale
  • Oggetti e collezioni nell’esperienza umana in prospettiva antropologico-culturale
  • Il museo come terreno di ricerca: prospettive e metodologie
  • Musei etno-logici (post)coloniali: radici storiche, sfide, dilemmi e opportunità contemporanei
  • La “crisi della rappresentazione” e la svolta riflessiva in ambito museale
  • Rappresentare le culture/la cultura: il museo come luogo dell’esercizio del ruolo sociale dell’antropologia culturale contemporanea
  • Musei e cittadinanza attiva: il contributo dell’antropologia culturale
  • Dalla “cosa” al patrimonio: metodologie ed epistemologie delle pratiche di inventariazione e catalogazione.
Metodi didattici
 

Lezioni frontali, esercitazioni indipendenti e in aula, esercitazioni guidate (individuali e di gruppo) in aula, presentazioni e discussioni individuali e di gruppo in aula.

Modalità di verifica dell'apprendimento
 

Modalità di verifica dell’apprendimento:

  • elaborato scritto (valutato in trentesimi) basato su un percorso di ricerca indipendente su un “oggetto d'affezione”. L’elaborato dovrà comprendere le seguenti sezioni: 1) scheda di inventario/pre-catalogo; 2) ipotesi di allestimento 3) osservazioni sul processo; 4) bibliografia essenziale; 5) Allegati: immagini - note di campo - trascrizione di un'intervista etnografica.

La valutazione dell’elaborato scritto sarà attribuita secondo i seguenti criteri:

  1. completezza, chiarezza ed organizzazione dell’esposizione e degli apparati illustrativi e di corredo (10 punti)
  2. Originalità, competenze acquisite e analisi critica dei contenuti (20 punti)
  • esame finale orale (valutato in trentesimi).

La valutazione dei risultati dell’esame orale sarà attribuita secondo i seguenti criteri:

  1. chiarezza ed organizzazione dell’esposizione (10 punti)
  2. Competenze acquisite e analisi critica dei contenuti (20 punti)

La valutazione finale, attribuita al termine dell’esame orale, sarà basata sui risultati di entrambe le prove (scritta e orale). In particolare, la valutazione complessiva sarà basata sulla capacità di argomentare e discutere le conoscenze acquisite alla luce 1) dei testi associati al corso 2) delle presentazioni e discussioni in aula, che, per i frequentanti costituiscono, insieme ai testi assegnati, materiale d’esame da integrare sia nell’elaborato scritto che in sede d’esame orale.

Per superare complessivamente la prova è necessario acquisire almeno 18 punti su 30.

N.B.: Gli studenti e le studentesse non frequentanti sono pregati di contattare la docente via email o in sede di ricevimento studenti per chiarimenti sul programma e le modalità di verifica.

N.B.: L'esame si terrà in forma integrata con quello del modulo in Antropologia delle culture espressive

Criteri di valutazione:

18-23: Sufficiente - La conoscenza e la comprensione degli argomenti del corso, la proprietà di linguaggio, l’efficacia nella comunicazione e la capacità di collegare tra loro i diversi contenuti presentati nei testi d’esame e discussi durante il corso risultano accettabili;

24-26: Discreto - La conoscenza e la comprensione degli argomenti del corso, la proprietà di linguaggio, l’efficacia nella comunicazione e la capacità di collegare tra loro i diversi contenuti presentati nei testi d’esame e discussi durante il corso risultano più che sufficienti; 

27-28: Buono - La conoscenza e la comprensione degli argomenti del corso, la proprietà di linguaggio, l’efficacia nella comunicazione e la capacità di collegare tra loro i diversi contenuti presentati nei testi d’esame e discussi durante il corso risultano soddisfacenti;

29-30: Ottimo - La conoscenza e la comprensione degli argomenti del corso, la proprietà di linguaggio, l’efficacia nella comunicazione e la capacità di collegare tra loro i diversi contenuti presentati nei testi d’esame e discussi durante il corso risultano pienamente soddisfacenti;

30 e lode: Eccellente - La conoscenza e la comprensione degli argomenti del corso, la proprietà di linguaggio, l’efficacia nella comunicazione e la capacità di collegare tra loro i diversi contenuti presentati nei testi d’esame e discussi durante il corso risultano eccellenti. 

Testi di riferimento e di approfondimento, materiale didattico Online
 

Testi di riferimento:

  • Fabio Dei - Pietro Meloni, Antropologia della cultura materiale, Roma, Carocci, 2015.
  • Sandra Ferracuti – Elisabetta Frasca – Vito Lattanzi (a cura di) Modernità e (post)colonialismo. I musei etnografici hanno bisogno di etnografia? Palermo, Edizioni Museo Pasqualino, 2023, pp. 53-62; 105-108; 109-114; 149-153; 155-165.
  • Sandra Ferracuti, Cose di Armungia, “LARES”, anno LXXII, n. 1, 2006, pp. 99-131.
  • Pietro Clemente – Emanuela Rossi, Il terzo principio della museografia. Antropologia, contadini, musei, Carocci, Roma, 1999, pp. 121-158.

N.B.: Nel periodo di svolgimento del corso, materiali didattici aggiuntivi e avvisi verranno pubblicati dalla docente nella pagina Classroom del corso (codice 4ry2u5u6), che si consiglia di consultare con regolarità.

Metodi e modalità di gestione dei rapporti con gli studenti
 

Ricevimento studenti: dopo le lezioni, nello studio della docente (A518, Matera) come da orario pubblicato nella pagina docente nel sito del Dipartimento e, su richiesta, online.

La docente è raggiungibile anche via email (sandra.ferracuti@unibas.it).

Date di esame previste
 

Le date effettive degli appelli saranno indicate nella piattaforma Esse3; si prevede di svolgere appelli secondo il calendario indicato a seguire:

22 gennaio 2026

24 febbraio 2026

28 aprile 2026

18 giugno 2026

9 luglio 2026

15 settembre 2026

15 ottobre 2026

10 novembre 2026

N.B.: Le date di esame potrebbero subire variazioni: consultare la pagina web del docente nel sito del Dipartimento e la piattaforma esse3 per aggiornamenti.

Seminari di esperti esterni
 

Sono previsti interventi di esperti esterni durante il corso delle lezioni.

Altre informazioni
 

La frequenza del corso non è obbligatoria ma è vivamente consigliata.

Gli studenti e le studentesse non frequentanti sono tenuti a contattare la docente via email o in sede di ricevimento studenti per verificare il programma e le modalità d’esame.

Codice classroom del corso: 4ry2u5u6

 
Fonte dati UGOV